Sembra che finisca così la vita di Eluana. Prego anch'io, come tanti.
Sento empietà in tante parole.
Solo alle suore che l'hanno accudita per tanti anni, solo a loro riesco a dare ascolto: lasciatela a noi. Dimenticatela. Lasciatela a noi. Possiamo darle vita amata, ancora e ancora, perchè volete donarle la morte? Che dono è, la morte?
Ho vegliato una giovane donna in coma, anni fa; più d'una volta, ho pregato Dio che la liberasse dal male - senza avere il coraggio di suggerirgli come. L'affidavo a Dio, a Maria Santissima. Pregavo.
L'ho vegliata e amata, ridotta com'era - e sapeste, com'era. Mi sono disperato vedendola così.
Le stavo accanto. Non avrei rinunciato a un secondo della sua presenza su questa terra, nemmeno all'ultimo.
Era mia moglie.
Lasciatela a me, avrei detto a chiunque. Anche a Dio.
Lasciatela a loro, Eluana: alle suore. Non datela in pasto alla morte. Dimenticatela, andate legittimamente in altre regioni della vita: nessuno ve ne farà una colpa.
Ma lasciatela a loro.
E' morta 17 anni fa, dice il medico. No, la morte è più di questo.
Ai miei amici che la pensano diversamente: capirsi non vuol dire darsi ragione. So dove può giungere il male. So cos'è la morte.
4 commenti:
"Sì semplice" intitolavo un post del 16 novembre.E scrivevo:"Le parole più belle che ho letto sono quelle delle suorine della clinica, che da tanti anni accudiscono Eluana: "Se c'è chi la considera morta, lasci che Eluana resti con noi, che la sentiamo viva".
Poche parole, semplici, scolpite con delicatezza e forza".
Grazie fratello, per il tuo "sì semplice",ad alto prezzo. Lo condivido dal profondo.
Un abbraccio
pier
Grazie!
Ho segnalato il suo post-
Che il Signore le doni ogni pace e bendizione-
"Le parole più belle che ho letto sono quelle delle suorine della clinica, che da tanti anni accudiscono Eluana: "Se c'è chi la considera morta, lasci che Eluana resti con noi, che la sentiamo viva".
Poche parole, semplici, scolpite con delicatezza e forza".
Così scrivevo in un post di novembre. Grazie fratello per il tuo "sì semplice", nel suo doppio significato di "sì" come adesione alla vita e di capacità di andare con cuore semplice e profondo al cuore di qesta storia, che è "semplice" per chi accetta che lo sia e lo è per te proprio perchè è un sì a caro prezzo. Ho letto in questi giorni tante parole alte, profonde, con un uso della ragione perfetto, anche dalla nostra amica Roberta De Monticelli. Eppure non mi persuadono come quelle delle tre suorine e dei loro gesti. Roberta: sì semplice anche tu,dai.
Un abbraccio fratello,
pier paolo
"Le parole più belle che ho letto sono quelle delle suorine della clinica, che da tanti anni accudiscono Eluana: "Se c'è chi la considera morta, lasci che Eluana resti con noi, che la sentiamo viva".
Poche parole, semplici, scolpite con delicatezza e forza".
Così scrivevo in un post di novembre. Grazie fratello per il tuo "sì semplice", nel suo doppio significato di "sì" come adesione alla vita e di capacità di andare con cuore semplice e profondo al cuore di qesta storia, che è "semplice" per chi accetta che lo sia e lo è per te proprio perchè è un sì a caro prezzo. Ho letto in questi giorni tante parole alte, profonde, con un uso della ragione perfetto, anche dalla nostra amica Roberta De Monticelli. Eppure non mi persuadono come quelle delle tre suorine e dei loro gesti. Roberta: sì semplice anche tu,dai.
Un abbraccio fratello,
pier paolo
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